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NOTE: Spettatori 2500 circa (979 paganti) di cui 1308 abbonati. Terreno in buone condizioni; giornata fredda, nuvolosa con vento forte. Ammoniti: Milone, Herzan, Traversi, Donati. Angoli: 8 a 2. Recupero: 3’; 3’.
Altro avversario inedito al “Picco” il Mezzocorona di mister Gabetta, ex calciatore avversario ai tempi dello Spezia di mister Carpanesi. Nella formazione trentina assenti Nazari per squalifica e Berardo per infortunio, classico 4-3-3. Aquilotti con Grieco e Moro out, Cintoi parte dalla panchina, rientro in difesa a sinistra di Scantamburlo con Enow spostato sulla destra. Gara che si fa apprezzare da subito: le due squadre si affrontano a viso aperto, con prevalente gioco da parte di padroni di casa che cercano di andare subito in vantaggio. Al 3’ beretta da sinistra serve Lazzaro che di testa non sorprende Godignani che neutralizza la sfera. Al 11’ punizione a lato calciata da Chianese per lo Spezia. I trentini attendono gli avversari ma nessuna delle due formazioni riesce ad arrivare in porta. Al 32’ Herzan mette di poco a lato da fuori area con un gran tiro. Al 33’ ancora Spezia in avanti ma senza esito dopo un buono spunto di Enow sulla destra con Lazzaro che da solo in area mette a lato. Al 35’ ospiti in vantaggio al primo vero affondo: sulla corsia di sinistra Ferretti calcia un tiro-cross che con una leggera deviazione ma decisiva di Enow, trafigge alle spalle dell’incolpevole Aprea. I padroni di casa non fanno una piega: ripartono subito e cercano di arrivare subito al gol; ed infatti al 39’ Padoin sottoporta dopo gli sviluppi di un corner, mette in rete di piatto: 1 a 1 e gara ancora tutta aperta. Si passa alla ripresa che viene giocata ancora di più dalle formazioni, ma questa volta sono gli ospiti ad imporre il loro gioco; maggiormente incisivi a centrocampo mettono diverse volte in difficoltà gli spezzini. Al 48’ Furlan da sinistra è incisivo sulla corsia di sinistra ma difende bene la sua porta Aprea. Al 67’ ancora Aprea in tuffo neutralizza un’azione di Ferretti. Al 68’ capitombolo di Enow che con un retro passaggio serve involontariamente Ferretti che tira sull’uscita di Aprea. Il Mezzocorona non smette di giocare, Spezia che sembra soffrire la maggior velocità degli avversati. Mister D’Adderio capisce e toglie prima Chianese e dopo Ferrarese, per rinforzare il centrocampo con Capuano e Lollo; nel frattempo entra anche Cesarini per uno stanco Beretta in attacco. Al 73’ proprio il neo entrato Capuano entra in area di rigore ospite e di sinistro mette al sette con un diagonale la sfera: 2 a 1 proprio nel momento migliore degli ospiti. A questo punto mister Gabetta inserisce forze fresche: Corradi, Donzelli e Flavi. Gli aquilotti dopo il vantaggio potrebbero subito triplicare con Cesarini che al 80’ da un assist di Herzan, mette la sfera alta di poco deviata dal portiere ospite. Al 84’ salvataggio dei padroni di casa su un’incursione di Panizza e Donzelli sulla ribattuta. E’ un finale di certo non per i deboli di cuore. Al 85’ ancora Mezzocorona vicino al pareggio con Donzelli che incredibilmente mette a lato con un diagonale in contropiede, scattata sul filo del fuorigioco: Aprea da una parte, palla che esce di pochissimo a fil di palo dall’altro lato. Spezia che soffre e non riesce a gestire il vantaggio; Mezzocorona che cerca il tutto per tutto per pareggiare. Al 90’ Cesarini mette il suo primo sigillo in questo campionato e al match odierno: diagonale preciso sul secondo palo e gara chiusa: 3 a 1. A questo punto non si registra più nulla se non l’urlo liberatorio al triplice fischio del direttore di gara. Gara emozionante più nella ripresa ben giocata dagli ospiti che si devono rammaricare per le diverse occasioni sciupate. Per la formazione di D’Adderio tre punti pesanti: il calcio è strano e imprevedibile; magari non meriti e vinci come oggi ed in altre circostanze non raccogli quando lo meriteresti. Aquilotti che li attende l’esame Rodengo Saiano; per il Mezzocorona derby regionale contro il Sud Tirol.
Olbia: Righi, Scalise, Nastasi, Bussi (80’ Volpe), De Martis, Fedeli, Granaiola, Soro (65’ Bordacconi), Moretti, Cuoghi, Lisai (46’ Masciantonio).. All. Gautieri Spezia: Aprea, Vargas (59’ Scantamburlo), Milone, Cintoi, Herzan, Enow, Chianese (75’ Capuano), Del Padrone, Lazzaro, Ferrarese, Beretta (65’ Cesarini). . All. D'Adderio Arbitro: De Faveri di San Donà di Piave ( Carmignani - Caroti) Reti: 38’ Lazzaro; 69’ Bordacconi Allo Spezia, non riesce la fuga! La squadra spezzina in vantaggio, grazie ad una rete di Lazzaro, nella prima frazione, si fa raggiungere nella ripresa da una rete di Bordaccini. Nulla muta in vetta ma i ragazzi di D’Adderio mettono un ulteriore mattone sulla costruzione della vittoria finale. Non è stata una gran partita. Caldo, vento e terreno di gioco non hanno agevolato gli aquilotti e neppure gli isolani che hanno badato più a difendersi che a cercare il gioco e la vittoria. Il vantaggio spezzino giunge al 38’. Chianese lancia Ferrarese che taglia per Lazzaro che non sbaglia la deviazione vincente. Nella ripresa dopo un paio di belle opportunità dello Spezia gli isolani trovano il pari al 69’ grazie a Bordacconi lesto a mettere in rede dopo un liscio della difesa spezzina. Vani e inutili i tentati spezzini nel finale di gara. Il forte dell’Olbia regge e il risultato non muta.
NOTE: Spettatori 2500 circa (986 paganti) di cui 1308 abbonati. Terreno in buone condiziooni; giornata nuvolosa. Ammoniti: Vargas, Rossini. Angoli: 10 a 2. Recupero: 1’; 3’.
Un’ altra inedita sfida al “Picco” quella di oggi tra aquilotti e lombardi dell’hinterland bresciana. Vittoria di misura che non rispecchia quanto si è visto in campo: padroni di casa superiori agli avversari senza mai mettere in discussione il risultato. Mister D’Adderio fa giocare dal primo minuto i due esterni di centrocampo Ferrarese e Chianese con Moro in attacco al posto di Beretta; in difesa coppia centrale formata da Milone-Vargas. Ospiti che fanno esordire il loro ultimo acquisto, giunto in settimana dalla Bulgaria: il centrocampista esterno Rebecca; assenti per squalifica Rosso e Zeoli; i due Lorenzini partono dalla panchina. E’ una gara piacevole con le due formazioni che da subito giocano a viso aperto con giocate molto veloci. Al 4’ Spezia pericoloso con Lazzaro che in area al momento del tiro viene murato dalla difesa ospite. Al 5’ gli ospiti ribattono con Orlandi che da buona posizione non riesce ad agganciare in area spezzina. Padroni di casa che si fanno preferire per maggior organizzazione di gioco; bresciani che pressano molto e controllano quel che possono. Al 20’ il Carpenedolo fallisce forse la più nitida occasione di passare in vantaggio: Bovi lanciato sul filo del fuorigioco calcia un pallonetto, Aprea fuori dai pali si salva come può e la sfera si spegne a fondo campo. A questo punto dal possibile svantaggio i padroni di casa passano in vantaggio: da un corner calciato da Chianese sul primo palo Padoin di testa mette in rete; da registrare la precedente azione aquilotta che costringe Lamacchia a mettere in angolo su ottima azione di Ferrarese-Enow con Padoin che calcia a botta sicura in porta. Subito dopo il vantaggio, lo Spezia avrebbe la palla del 2 a 0: Lazzaro in contropiede mette a lato incredibilmente da ottima posizione su assist di Chianese. Ospiti che sono frastornati e che superano il momento difficile quando al 26’ Ruffini di testa centrale impegna Aprea alla presa. Aquilotti che vogliono chiudere il match ma il Carpenedolo non ci sta e ogni tanto cerca di impensierire la difesa ben orchestrata da Milone-Vargas con buona prestazione anche degli esterni Cintoi-Enow. Al 35’ Lazzaro mette di testa a fil di palo un buon suggerimento dalla destra di Cintoi. Finisce qui il primo tempo ben giocato da entrambe le formazioni. Nella ripresa lo Spezia cerca subito di chiudere il match. Al 52’ ottima azione sulla corsia di sinistra: nuovamente sulla corsia di sinistra c’è una bella combinazione Ferrarese-Enow, cross di quest’ultimo con Lamacchia che smanaccia in area e Cintoi è bravo a farsi trovare pronto per la ribattuta in area di rigore, forse calciando anche male, ma a mettere in rete: 2 a 0 e match virtualmente chiuso. A questo punto girandola di sostituzioni in casa Carpenedolo con l’entrata in campo anche di bomber Lorenzini. Al 66’ Herzan da sinistra crossa per Lazzaro che costringe il portiere a salvarsi in angolo. Al 73’ Cesarini, appena entrato, crea scompiglio in area avversaria con un colpo di tacco che per poco non beffa Lamacchia. Anche mister D’Adderio esaurisce tutti i cambi. Al 84’ Lorenzini si fa pericoloso dalle parti di Aprea che blocca sicuro una conclusione del bomber di razza. Proprio al 93’ lo stesso Lorenzini su una punizione dubbia al limite dell’area, riesce a fissare il risultato definitivo sul 2 a 1. Non c’è neppure il tempo per riprendere il gioco: Spezia sempre capolista solitario. Onore alla formazione di mister Rizzardi che ha giocato sempre nonostante il divario tecnico visto in campo quest’oggi.
Spezia beffato a Vercelli ma rimane primo in graduatoria
PROVERCELLI-SPEZIA:1-0
Pro Vercelli: Casadei, Grancitelli, De Toma, La Marca, Prizio, 'Labriola, Da Matta (85' Mariani), Cristini, Lo Bosco (75' Di Benedetto), Ruffini (90' Didu), Chiaretti. All. Sesia Spezia: Aprea, Salvalaggio, Milone, Cintoi (85' Cesarini), Padoin, Enow, Del Padrone, Lazzaro, Ferrarese (60' Chianese), Beretta (60' Moro). Grieco. All. D'Adderio Arbitro: D'Alesio di Forlì( Ricci - Gotti) Rete: Chiaretti all'83'
Lo Spezia cade in terra piemontese ma, per fortuna, rimane primo in classifica. Una gara equilibrata nei primissimi minuti con lo Spezia che controlla su un campo non certamente facile. I piemontesi verso la mezz'ora aumentano il ritmo e ci vuole un gran intervento bdel portiere spezzino per salvare la propria porta da un colpo di testa di Prizio su azione di calcio d'angolo. Lo Spezia sembra subire il ritmo dei padroni di casa e stenta a farsi pericoloso in avanti. I ragazzi di D'Adderio però hanno una grande occasione al 39? quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Del Padrone calcia a rete a botta sicura ma sulla linea Ruffini salva miracolosamente. Nella ripresa il tecnico spezzino modifica lo schieramento cercando maggior equlibrio a centrocampo. Gli aquilotti cercano di fare la gara ma al 38' i piemontesi con un po' di fortuna trovano il vantaggio con Chiaretti che dalla distanza trova il gran goal sul quale Aprea non può fare nulla. Lo Spezia reagisce e trova anche il goal con Herzan ma l'arbitro annulla per fuorigioco.Lo Spezia perde ma rimane in vetta alla classifica e non è cosa fda poco!
SPEZIA: Aprea, Salvalaggio, Scantamburlo (17°pt Milone), Cintoi, Padoin, Enow, Ferdani (28°st Lollo), Del Padrone, Lazzaro, Ferrarese, Beretta (12°st Moro). A disp. Conti, Vargas, Grieco, Cesarini. All. D'Adderio
Arbitro: Santonocito di Abbiategrasso Collaboratori: Lunardon di Busto Arsizio, Piovera di Seregno Ammoniti: Padoin (S), Carretto (C)
Pre-partita 14.11 - Buon pomeriggio dallo stadio "Cerutti" di San Giusto Canavese per la gara tra i piemontesi e gli aquilotti. Splendida giornata di sole, alpi innevate e temperatura rigida ma il freddo è secco e per il momento sopportabile. In arrivo i primi supporters dello Spezia, giunti in pullman e auto private.
14.18 - Pubblico scarso a San Giusto, a dir tanto duecento tifosi di cui per il momento sono una sessantina i tifosi dalla Spezia ma potrebbero alla fine essere di più. Cesarini dunque partirà dalla panchina insieme a Vargas e Milone. Spezia che si schiererà col 4-4-2, Canavese con il 4-3-2-1.
14.22 - Striscioni presenti: "Ultras", "Ilaria", "Impero Bianconero", Irriducibili". Uno striscione "Ultras" anche nel settore dei fedelissimi di casa con una ventina di supporters del Canavese.
Primo tempo 1° Batte lo Spezia, da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione.
2° Inizio equilibrato, il terreno non è certamente al meglio delle possibilità, "bruciato" da gelo e neve caduta negli ultimi giorni.
3° Pubblico fra i minimi dell'anno: non più di 300 persone in totale e un centinaio i tifosi giunti dal Golfo.
4° In questa primissima fase lo Spezi agisce soprattutto sulla corsia sinistra dove agisce un buon Ferrarese.
6° Aggiornamenti dagli altri campi: Rodengo-Sambonifacese 1-0.
10° Lo Spezia cerca molto il lancio a scavalcare senza risultati per il buon piazzamento difensivo degli uomini di Prina.
11° Campo molto duro e insidioso, i giocatori in certe zone del campo faticano a stare in piedi.
15° Punizione a sorpresa di Scantamburlo che invece di crossare al centro, tenta un tiro a girare. La palla sfiora di un soffio il palo ed esce ma verosimilmente avesse inquadrato la porta Pozzato ci sarebbe arrivato.
17° Tegola sullo Spezia: Scantamburlo deve lasciare il campo per infortunio probabilmente alla coscia, dentro Milone.
20° Da qualche minuto aquilotti più concreti: meno lanci lunghi e più fraseggio.
23° LAZZAROOOO: Gol caparbio, voluto e tecnicamente importante del bomber di Susa che ritrova i suoi luoghi natali e si esalta. Beretta lancia lungo per Lazzaro che in velocità vince il corpo a corpo con Carretto, giunto in area calcia un diagonale su cui il portiere interviene in uscita. La palla torna a Lazzaro che si destreggia in area e trova la conclusione vincente, che insacca sotto la traversa.
24° Spezia dunque in vantaggio al primo vero sussulto della gara.
26° Sale alto il sostegno dei tifosi aquilotti, galvanizzati dal vantaggio firmato Lazzaro, alla tredicesima segnatura in questo campionato.
31° Milone, entrato prima al posto di Scantamburlo, si piazza al fianco di Salvalaggio nel naturale ruolo di difensore centrale. Subito un bell'anticipo di testa da parte dell'ex riminese e un fallo a centrocampo in cui rischia il cartellino giallo.
32° Ammonito Padoin. Sulla punizione diretta di Ottonello nessun rischio perchè la palla finisce a lato alla sinistra di Aprea.
34° Intervento scomposto di Milone su Berger, l'arbitro dà solo punizione ma il difensore aquilotto rischia ancora il giallo.
39° Partita complessivamente avara di bel gioco: nell'unica occasione confezionata lo Spezia è passato a condurre. Aquilotti che faticano a sfondare sulla fascia di Ferdani dove Riggio e Berger si scambiano molto di posizione prendendo in mezzo il giovane esterno.
43° Punizione pericolosa dal limite per la Canavese, si prepara Ottonello.
44° Ottonello calcia sulla barriera. Lo Spezia riparte.
46° Tiro di Ferrarese da posizione impossibile, Pozzato si salva in corner coi pugni.
47° Fine del primo tempo.
Secondo tempo 1° Squadre di nuovo in campo, palla al Canavese.
2° Nessun cambio tra i 22 che avevano concluso la prima frazione.
6° Conclusione dai 25 metri di Cintoi, palla sopra la traversa.
7° Incursione di Ferdani che ruba una palla vagante, converge e arriva al limite ma il suo sinistro velenoso è deviato da un difensore di casa. Corner!
11° Cambio nella Canavese: entra Parisi, esce Scutti. Movimento anche sulla panchina dello Spezia, si scaldano un po' tutti. Si prepara Marco Moro, prenderà il posto di uno tra Lazzaro e Beretta.
12° Esce Beretta, ecco Moro.
16° Ritmi bassi, lo Spezia cerca di tenere in mano la gara con sagacia: Canavese per la verità con poche, pochissime idee. Non è, lo ripetiamo, una bella partita.
18° Esce Berger per Santoni
19° Torre di Lazzaro per Moro che addomestica la sfera e tenta un passante per Ferdani, anticipato all'ultimo secondo.
20° Clamoroso errore di Padoin: il cross di Ferrarese pesca Nicola solo davanti a Pozzato ma il suo diagonale sinistro non inquadra la porta.
21° Cross di Enow, colpo di testa di Lazzaro, smorzato da Vettori. Ma per l'arbitro non è calcio d'angolo.
25° Esce Ottonello, in ombra nonostante la classe, dentro Curcio. Prina esaurisce le sostituzioni per invertire la rotta di una partita che adesso perde anche quel poco di verve atletica che aveva fino a qualche minuto fa.
28° Entra Lollo, all'esordio nella gestione D'Adderio. Sostituisce Ferdani, visibilmente in apnea negli ultimi minuti. Tatticamente non ncambia nulla perchè il giovane ex viola si posizione sull'out destro.
30° Tiro sbilenco di Ferrarese su bell'assist di Lollo. Ultimo quarto d'ora da giocare.
33° RADDOPPIO DI MARCO MORO: Grandissimo taglio di Ferrarese per Moro che aspetta l'uscita di Pozzato e lo uccella con un pallonetto perfetto su cui la disperata rincorsa di Riggio non basta.
34° Ritorno al gol per l'ex messinese che non insaccava dalla gara di Noceto quando, come oggi, fu autore una bellissima rete.
38° Gran salvataggio in spaccata da parte di Salvalaggio. Sudtirol e Pavia pareggiano, lo Spezia potrebbe prendere il largo.
42° Spezia vicino al terzo gol in contropiede con un tiro cross di Ferrarese, smanacciato da Pozzato che manda fuori tempo Lazzaro.
43° Conclusione di Bachlechner ma Aprea dice di no e alza in corner.
45° Ancora Aprea, ancora su Bachlechner, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata è smanacciato dal portiere spezzino. Quattro di recupero.
49° Finita: Canavese-Spezia 0-2. Tifosi sotto la curva che canta "la capolista se ne va"
Davanti a questa gente, a questa passione, su questo campo cosi' stretto e soffocante per gli avversari, chiedo sempre ai miei ragazzi di dare tutto quello che hanno dentro, ed anche oltre. Non si proccupino, garantisco un funerale di lusso" ((Enrico Bertorello, Presidente, 1956))