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MKPNews->MATCH OF THE DAY (La Partita)   
LEGA PRO 3°GIORNATA

SPEZIA: PRIMA CADUTA!

Gli Aquilotti escono da Pavia sconfitti, poche occasioni e poca fantasia...e molte distrazioni

Una brutta sconfitta da farsi perdonare al piu' presto, perche' inaspettata, perche' subita da una squadra non irresistibile e perche' subita senza reagire; proprio quello che non piace ai tifosi Spezzini.

PAVIA-SPEZIA: 2-1

Pavia: Facchin, Daffara, Ferrini, Tarantino, Preite, Blanchard, Beretta ( 79' D'Errico), Carotti, Ferretti, Guadalupi (76' Del Padone), Del Sante (67' Marconi). All. Andrissi.

Spezia: Aprea, Buscaroli, Fissore, Marchini, Padoin, Enow, Ferrarese (55'Cisterni), Herzan (62' Musto), Lazzaro (55'Cesarini), Colombo, Casoli. All. D'Adderio

Arbitro: De Benedictis di Bari (Albino-La Grotteria)

Reti: 18' Ferretti, 52't Del Sante; 90' Padoin




Lo Spezia cercava la prima vittoria ed invece ha subito la prima sconfitta! Un brutto momento, un momentaccio: due punti in tre gare! Roba da retrocessione! Mister D'Adderio ha molto da lavorare. Deve trovare una formazione di base su cui programmare la stagione perchè altrimenti di sconfitte.....
La cronaca è scarna: 18' Ferretti gran tiro e Pavia in vantaggio. Nella ripresa al 7' Del Sante chiude la gara firmando il due a zero. Il goal della bandiera per lo Spezia (a dire la verità è un'autorete di di Daffara) lo sigla Padoi al 90?. Troppo tardi per vedere un'altro Spezia.





Da streg, Martedì, 07 Settembre 2010 16:06, Commenti(0), Leggi tutto
LEGA PRO 2°GIORNATA

AQUILE: AVANTI MA A PICCOLI PASSI

Un pari che a Reggio ci puo' stare; con una formazione in emergenza gli aquilotti hanno sia risciato la sconfitta che di fare bottino pieno.



REGGIANA-SPEZIA 1-1

Marcatori: 18°pt Aya, 21°st aut. Iraci

REGGIANA
Offredi, Aya, Iraci, Saverino (25°st Romizi), Zini, Mei, Viapiana, Maschio, Temelin, Alessi, Guidetti (28°st Maritato). A disp. Bellucci, Bettoni, Adamo, Arati, Chinellato. All. Mangone

SPEZIA
Aprea, Buscaroli, Enow, Marchini, Padoin, Pedrelli, Chianese (1°st Ferrarese), Herzan, Lazzaro (28°st Cesarini), Colombo, Casoli. A disp., Conti, Fissore, Capuano, Musto, Lollo. All. D'Adderio

Arbitro: Barbiero di Vicenza
Assistenti: Marchesi di Lodi e Piovera di Seregno
Ammoniti: Colombo, Padoin, Ferrarese, Pedrelli
Recupero: 1' (pt), 5' (st)

Pre-partita
15.30 - Buon pomeriggio dallo stadio "Giglio" di Reggio Emilia, seconda giornata del campionato di Prima Divisione girone A tra Reggiana e Spezia. Splende un bel sole sul rettangolo verde, con temperature calde ma piacevolmente ventilate. Stadio ancora deserto.

15.40 - Squadre in campo per il riscaldamento. Nello Spezia esordio dal 1° minuto per Davide Marchini, Herzan e Padoin saranno i centrali di centrocampo, Lazzaro-Colombo la coppia d'attaccanti. Nella Reggiana subito dall'inizio gli ex aquilotti Guidetti e Saverino con Beppe Alessi ad ispirare.

15.46 - Sarà un derby in tono minore: dalla Spezia non più di 150 persone, curva di casa con larghissimi vuoti. Chiusa la gradinata, qualche centinaio di persone in tribuna.

15.58 - "Non c'è derby senza nemici", questo lo slogan dei tifosi della Reggiana. Duemilacinquecento spettatori allo stadio. Desolante lo spettacolo in curva ospiti.

Primo tempo
Inizio equilibrato a ritmi non eccelsi ma dopo appena 3' lo Spezia imbastisce la prima vera occasione con azione elaborata, scarico di Casoli al limite dell'area per Colombo che tenta di piazzare la sfera: palla alta non di molto sopra il montante. Col passare dei minuti gli aquilotti prendono in mano la situazione dando continuità alla manovra, soprattutto con discreti cambi campo di Herzan e Marchini, che agisce da esterno basso di destra, a sostegno di Chianese. Sull'altro fronte Enow prende in consegna Guidetti mentre su Temelin agisce Buscaroli: il nodo è comunque nella zona nevralgica dove la mobiliità di Padoin e Herzan deve fare i conti con la tecnica di Saverino e Alessi. Si gioca un calcio compassato ma almeno nella prima fase lo Spezia mostra una migliore forma fisica complessiva rispetto alla squadra di Mangone: al 17° punizione di Colombo ben disegnata, sfera sopra la traversa. La Reggiana guadagna campo solo attraverso calci piazzati ma proprio da uno di questi si spezza lo 0-0: è il 18° quando Alessi disegna una parabola ben arcuata per il difensore Aya che lasciato completamente libero trova la testa giusta, imparabile per Aprea. Lo Spezia accusa il colpo e ci vogliono 8' prima che riesca ad essere nuovamente pericoloso: Al 24° Casoli se ne va sulla sinistra e giunto sul fondo mette al centro per l'incornata di Colombo che tuttavia non inquadra la porta. La Reggiana dietro a tratti è imbarazzante e al 28° Casoli approfitta di un errato rinvio di Iraci tentando una conclusione da posizione defilata che costringe Offredi ad alzare in angolo. Alla mezzora però i granata vanno vicinissimi al raddoppio: da un calcio d'angolo, Mei fa da torre per Guidetti che tenta una girata. Alta di pochissimo.
Se lo Spezia vuole raddrizzare il match deve alzare baricentro e reattività della manovra perchè la Reggiana ha un andamento lento che può essere messo in crisi solo con il furore agonistico.
Sui palloni alti però Padoin e compagni mostrano lacune: ogni qual volta la Reggiana mette un pallone nel mezzo sono dolori, aspetto sul quale D'Adderio dovrà lavorare.
Passa il tempo e l'incisività dell'azione dello Spezia si fa sempre più intermittente: Chianese e Casoli non girano e non riescono a saltare l'uomo, Colombo e Lazzaro lottano su ogni palla ma sembrano mal supportati da chi il gioco lo dovrebbe creare. Il primo tempo finisce qui.

Secondo tempo
Si torna in campo con una novità: Chianese out, Ferrarese prende il suo posto.
E lo Spezia parte subito col piglio giusto schiacciando la Reggiana nella sua metà campo. Al 8° Ferrarese reclama un calcio di rigore per una spallata di Aya ma per il direttore di gara non c'è irregolarità: lo Spezia protesta vibratamente, l'episodio va rivisto anche se il contatto sembra esserci. Incredibile però quello che succede al 13°: Padoin verticalizza per Colombo che regala a Lazzaro il più facile dei gol ma, solo davanti alla porta, il bomber di Susa calcia sciaguratamente a lato. La Reggiana è sulle ginocchia ma quando gli spazi si fanno larghi gente come Alessi e Guidetti può andare a nozze: come al 16° quando proprio Guidetti tenta un sinistro dai venti metri che, sporcato da un difensore, finisce fra le braccia di Aprea.
La partita scivola via senza grossi sussulti e proprio nel momento più inatteso arriva al 21° il pari dello Spezia: Ferrarese se ne va sulla fascia e mette una palla al centro su cui Iraci, per anticipare Lazzaro, interviene in modo scomposto e di piede infila la sua porta.
Al 25° brivido per lo Spezia: punizione tagliata da Viapiana, spizzata di testa di Alessi che coglie la base alta della traversa. Tre minuti dopo Lazzaro lascia il campo per Alessandro Cesarini, escono anche Saverinoe Guidetti, il primo applaudito dai tifosi spezzini, il secondo abbastanza inspiegabilmente fischiato. La gara scende di tono ma al 35° lo Spezian va vicino al 2-1: Casoli anticipa Offredi in uscita, tenta di calciare a rete fra una selva di gambe. Sfera che viene ribattuta sulla linea da Zini: poi Cesarini, che entra subito nel modo giusto nella partita, prova a piazzarla ma trova il corpo di un altro difensore.
Come era prevedibile lo Spezia esce alla distanza, la Reggiana è costretta a rinculare e c'è lo spazio per vincere. Al 41° però Alessi potrebbe fare malissimo quando riceva una sfera al limite dell'area e col sinistro spara in curva. Finisce così, squadre stanche e abbastanza soddisfatte: Mangone dovrà lavorare sulla condizione generale della squadra e su una difesa che così faticherà molto in questo campionato; lo Spezia dal canto suo deve imparare ad essere sempre concentrata sulle situazioni di calcio piazzato, capire se Musto può essere il regista che manca. Ed essere più cinico davanti perchè oggi con maggior convinzione portare a casa il successo sarebbe stato tutt'altro che utopico.


Da streg, Domenica, 29 Agosto 2010 21:04, Commenti(0), Leggi tutto
LEGA PRO 2010 1° GIORNATA

LAZZARO SALVA LO SPEZIA NELLA PRIMA AL PICCO


Sp-ALLo Spezia fa' tutto da solo, al cospetto di un'Alessandria non irresistibile, gli aquilotti partono bene, sfiorando piu' volte il gol; uno sciagurato rinvio di Aprea porta i "grigi" in vantaggio e le cose si complicano con l'espulsione di Comazzi.

Nonostante in 10 e con una direzione arbitrale molto discutibile, lo Spezia nella seconda frazione di gioco pareggia con Lazzaro.


Spezia-Alessandria: 1-1

SPEZIA (4-4-2): Aprea; Enow, Comazzi, Scantamburlo (20’ Buscaroli), Pedrelli; Chianese, Padoin, Herzan, Casoli (25’ Musto); Colombo (80’ Capuano), Lazzaro. (Conti, Cesarini, Ferrarese, Cisterni). All.: D’Adderio.

ALESSANDRIA (4-2-3-1): Servili; Pucino, Romeo, Ghinassi, Bonomi; Camillucci (89’ Damonte), Segarelli; Negrini (74’ Marchesetti), Martini, Machado (73’ Cuneaz); Artico. (Colombi, Caiazzo, Cammaroto, Pasino). All. Sarri.

ARBITRO
: Carbone di Napoli.

MARCATORI:
19’ Artico (A); 68’ Lazzaro (S).

NOTE: Spettatori 4500 circa (3137 paganti) di cui 1255 abbonati, presenti nel settore ospiti circa 150 unità. Terreno in cattive condizioni; serata calda. Ammoniti: Padoin, Colombo, Ghinassi, Camilucci, Artico. Espulso per somma d’ammonizioni Comazzi. Angoli: 4 a 3. Recupero: 3’; 3’. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria dell’ex presidente della Repubblica italiana Cossiga.


Per la “prima” dei ritono in C1 pardòn Prima divisione Lega Pro c’è pure il posticipo con diretta su Raisportsat+. Mister D’Adderio rinuncia agli squalificati capitan Grieco e Lollo (giornate da scontare dallo scorso campionato) e l’infortunato Milone (ne avrà per alcuni mesi) e in curva “Ferrovia” c’è pure chi rinuncia ad esserci per scioperare contro la tessera del tifoso. Entrambe i mister schierano le formazioni con il loro modulo abituale: 4-4-2 per i padroni di casa e 4-2-3-1 per gli ospiti.
Gara che si fa subito apprezzare per il buon ritmo con cui tutti i giocatori si rendono attivi. Già al 9’ da sinistra Colombo per i padroni di casa si rende pericoloso nei confronti del portiere Servili su calcio piazzato con il numero uno ospite costretto alla deviazione di pugno. I padroni di casa sono più intraprendenti mentre l’Alessandria manovra con più calma. Al 15’ sempre Colombo serve con un cross da destra Lazzaro che in area di rigore impegna di testa il portiere “grigio” sulla ribattuta non è fortunato Casoli a mettere la sfera contro il corpo del portiere Servili. Al 19’ la “frittata” la combina in casa aquilotta il portiere Aprea, uscendo male da un disimpegno di piede e servendo involontariamente l’abile Artico che scartato anche Enow mette in rete alle spalle del portiere spezzino non senza colpe. Il colpo è tremendo anche perché dopo pochi minuti viene espulso per doppia ammonizione l’ingenuo quanto impacciato Comazzi. A questo punto mister D’Adderio ridisegna la formazione anche perché Scantamburlo in difesa doveva lasciare il campo per un infortunio: dentro Buscaroli in difesa con Enow che si mette a fare il difensore centrale, Padoin scala a destra in difesa e lascia a centrocampo il nuovo entrato Musto con l’uscita di Casoli. Gara tutta in salita per i padroni di casa; per la formazione di mister Sarri sembra davvero in discesa e forse più facile del previsto a questo punto il match. AL 24’ ancora il “pungente” Artico mette la sfera a lato di poco da buona posizione: il primo tempo finisce qui.
Nella ripresa i padroni di casa malgrado l’inferiorità numerica cercano con maggior insistenza la rete del pareggio. Al 46’ intanto la ripresa si apre con una buona giocata di Martini per gli ospiti che mette in guardia la difesa aquilotta. Al 59’ ancora Martini da ottima posizione supera Buscaroli che inciampa ma al momento del tiro verso la porta difesa da Aprea perde il tempo e la difesa di casa si salva con affanno. Gli aquilotti sono generosi e le numerosi palle giocate dal duo d’attacco Lazzaro-Colombo portano i frutti al 68’: Lazzaro è abile a girarsi verso la porta e a prendere il tempo alla difesa piemontese siglando la rete del pareggio che poi sarà definitivo. Via via la gara finisce in calando: i giocatori hanno speso tanto in precedenza e così i “grigi” di mister Sarri escono imbattuti dal “Picco” mentre la formazione di D’Adderio deve rimandare la prima vittoria casalinga di questo campionato, ma per come si era messa la partita nel primo tempo può andar bene così.





Da streg, Mercoledì, 25 Agosto 2010 18:25, Commenti(0), Leggi tutto
TIM CUP: TERNANA SPEZIA 3-1

LO SPEZIA CADE A TERNI E DICE ADDIO ALLA TIM CUP


Tonfo dello Spezia a Terni, che riporta gli Aquilotti e Societa' con i piedi per terra;

La sconfitta riaccende interrogativi sul valore effettivo della rosa, se sia competa o necessiti di altri innesti mirati (un difensore esperto, ed un attacante rapido)


TERNANA-SPEZIA 3-1


SPEZIA: Aprea, Comazzi, Scantamburlo, Padoin, Grieco (c), Pedrelli, Capuano, Herzan, Lazzaro, Cesarini e Casoli.
TERNANA:
Visi, Quondamatteo, Imburgia, Arrigoni, Borghetti, Procida, Concas, Nitride, Tozzi Borsoi (c), Noviello e Lacheheb. Allenatore Renzo Gobbo.

Arbitro; Claudio Bietolini di Firenze. Gli assistenti sono Romei e Pedrini, quarto uomo Chiantini.
MARCATORI; 9°Lazzaro(SP), 15°Noviello(Te),55° Savi(Te),64°Nitride(Te)

Lo Spezia regge per un tempo la Ternana poi, si smarrisce in difesa subisce due reti e termina in dieci uomini.
E pensare che gli aquilotti partono benissimo co bomber Lazzaro che dai 25 metri sigla il goal del vantaggio.
Noviello al 15 sfrutta un'errata impostazione del fuorigioco spezzino e porta in parità il match.
Nella ripresa Savi sfrutta l'ennesimo errore difensivo spezzio e sigla il vantaggio.
La Ternana sigla il tris con Nitride che sorprende Aprea: Comazzi si fa espellere e lo Spezia saluta la Tim Cup.





Da streg, Domenica, 08 Agosto 2010 21:49, Commenti(0), Leggi tutto
C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1

PICCO BOLGIA...11 LEONI...E LO SPEZIA VOLA IN PRIMA DIVISIONE

      SUPER CESARINI!!!!!

          MISSIONE COMPIUTA!!! Lo Spezia batte il Legnano nel ritorno della finale play off e dopo due anni di purgatorio torna in prima divisione.

          Avvio tambureggiante degli aquilotti che premono subito sull'accelleratore e sfiorano il gol in diverse occasioni con un Moro ispirato.

          Il Legnano sotto assedio prova ad agire di rimessa trovando due occasioni pericolose,ma al 44° del primo tempo ecco l'episodio

          che cambia la gara...l'attaccante dei lilla Bisso stende capitan Milone con una gomitata e viene espulso.

          Il primo tempo finisce 0-0,risultato molto stretto agli aquilotti ma che giocheranno tutta la seconda frazione in superiorità numerica.

          Nella ripresa è sempre lo Spezia a comandare il gioco...e dopo due occasioni con Chianese e Moro ben parate dal portiere Furlan

          la porta sembra essere stregata...ma al 22° minuto ecco la svolta...Cesarini inventa un cucchiaio in area...Herzan si inserisce ma viene

          steso...RIGORE...sul dischetto va Cesarini che insacca con qualche brivido perchè Furlan intuisce il tiro.

         Un vantaggio meritato che manda in delirio gli oltre seimila del Picco.

         Lo Spezia spinge...ci crede...sa che un altro gol significherebbe promozione...e dopo il secondo giallo a fernandes che lascia i lilla in 9

         va in onda il CESARINI SHOW...Herzan affonda fino al limite destro dell'area...diagonale per Cesarini...il Golden boy di follo lascia scorrere

         la palla...esterno destro magico...palla ad effetto...palo e gol...APOTEOSI AL PICCO!!!! un 2-0 che premia gli aquilotti autori di una

         partita eroica. 

         Finale di gara convulso...6 minuti di recupero...il Legnano si spinge tutto in avanti portiere compreso...ma lo Spezia controlla senza

         particolari problemi e dopo l'espulsione del lilla Lamenza che lascia il Legnano in 8...arriva il triplice fischio dell'arbitro che chiude la gara.

         Finalmente esplode la festa aquilotta...una promozione sofferta che rilancia lo Spezia nella terza serie professionistica.

         

         IL TABELLINO :  SPEZIA - LEGNANO 2-0 (24° rig e 34° Cesarini)

        

         SPEZIA: Aprea,Milone (45° st Salvalaggio),Scantamburlo,Cintoi (2° st ferrarese),

                      Padoin,Enow,Chianese,Lollo,Cesarini,Moro (36° st Lazzaro),Herzan.

           A disp: Bertagna,Santoni,Del Padrone,Beretta. All. D'adderio.

        

      LEGNANO: Furlan,Marchetti (47° st Bianchi),Silva Fernandes,Cappellupo,Zaccanti,Marietti,

                     Cilona (36° st Lamenza),Monticciolo,Bisso,D'onofrio,Pontarollo (14° st Gomez Rodrigues)

           A disp: Redaelli,Maglio,Minincleri,Dell'acqua. All. Scienza.

          

                ARBITRO: Bagalini Roberto di Firenze.

     COLLABORATORI: Pedrini Alessio di Prato,Romei Massimiliano di Firenze.

        QUARTO UOMO: Tidona Emanuel di Torino.

               AMMONITI: Monticciolo,Cappellupo,D'onofrio,Lollo,Cesarini,Scantamburlo,Silva Fernandes.

                  ESPULSI: 44° pt Bisso (legn),33° st Silva Fernandes (legn),50° st Lamenza (legn)

               RECUPERO: pt 3°/st 6°

                       NOTE: giornata abbastanza calda,inizialmente piovosa,poi timidi sprazzi di sole.

                                spettatori 6138 paganti.

                     




Da danyddn, Lunedì, 14 Giugno 2010 01:55, Commenti(0), Leggi tutto
FINALE PLAY-OFF GARA 1

CESARINI........MAGIA......APREA.....FOLLIA!


LO SPEZIA NEL GIRO DI 15 MINUTI BUTTA AL VENTO L'IPOTETICA PROMOZIONE: GLI AQUILOTTI FANNO LA PARTITA , VANNO IN VANTAGGIO CON UNA PRODEZZA DELL'"HARRY POTTER" SPEZZINO E CONTROLLANO UN AVVERSARIO APPARSO NETTAMENTE INFERIORE, MA NEL FINALE ...QUELLO CHE NON TI ASPETTI: I LILLAS SI RISVEGLIANO , PAREGGIANO E POI PASSANO GRAZIE AD UN RIGORE PROVOCATO INGENUAMENTE DA APREA.

ADESSO CI SI DOVRA' DANNARE PER RIACCIUFFARE LA C1 NELLA GARA 2 AL PICCO

LEGNANO-SPEZIA 2-1
LEGNANO: Furlan, Marchetti, Silva, Cappelluppo, Zaccanti, Marietti, Cilona (30°st Minincleri), Monticciolo, Bisso (38°st Lamenza), D'Onofrio, Leto Colombo. All. Redaelli, Bianchi, Fioroni, Pontarollo, Gaeta. All. Scienza.
SPEZIA: Aprea, Buscaroli, Milone, Cintoi, Grieco, Enow, Chianese, Padoin, Cesarini (23°st Lazzaro), Lollo (29°st Ferrarese), Herzan. A disp. Bertagna, Salvalaggio, Santoni, Del Padrone, Moro. All. D'Adderio

Arbitro: Merchiori di Ferrara. Assistenti: Secco e Cerantola di Bassano del Grappa. IV uomo: Barbiero di Vicenza
Marcatori: 10’st Cesarini, 33’st D'Onofrio, 46’st Monticciolo
Note: Ammoniti: Lollo, Buscaroli, Leto Colombo, Grieco. Espulsi: 12’st Gaeta

Legnano-Spezia: CoreografiaLECCO:Sconfitta amarissima quella dello Spezia in trasferta a Lecco contro il Legnano.
E’ infatti un risultato, il 2-1 finale, che non rispecchia affatto quanto dimostrato dalle due squadre in campo. A dirlo anche il tecnico del Legnano, e questo la dice lunga…
Lo Spezia infatti gioca uno splendido calcio per settantacinque dei novanta minuti della gara, dominando in lungo e in largo il terreno di gioco.
Al 10’ del secondo tempo gli aquilotti si portano anche in vantaggio grazie ad un fantastico eurogoal di Cesarini, il cui talento sta emergendo sempre di più partita dopo partita. Il giovane attaccante aquilotto viene ben servito in area da Padoin e, davanti alla porta, beffa l’estremo difensore del Legnano con un pallonetto imparabile. Scroscio di applausi per lui, anche da parte di mister Scienza.
Ma l’episodio che sicuramente cambia l’esito della partita è l’espulsione al 12’ del secondo tempo dell’attaccante del Legnano Gaeta, reo di aver protestato un po’ troppo animatamente con il Quarto Uomo.
Da quel momento in poi infatti il Legnano cambia atteggiamento mentale in campo. La squadra di mister Scienza inizia a cercare veramente e fino in fondo il goal del pareggio che arriva al 33’ con D’Onofrio che sfrutta una spizzata di Bisso e infila sotto la traversa da posizione defilata beffando Aprea.
Se la partita fosse finita in quel momento forse tutti sarebbero stati soddisfatti, mister Scienza su tutti in quanto il pareggio era il massimo risultato auspicabile per lui in questa gara.
Ma purtroppo al 45’ il portiere aquilotto Aprea commette un grande errore atterrando in area D’Onofrio.
L’arbitro decreta il calcio di rigore a favore del Legnano. Ad andare sul dischetto è Monticciolo e suo il goal della vittoria del Legnano.
L’unico appunto forse che si potrebbe fare allo Spezia è quello di aver probabilmente, dopo il goal, abbassato un po’ la guardia, complice comprensibilmente il rilassamento mentale che deriva da un vantaggio acquisito.
Comunque ora non resta che pensare alla gara di ritorno quando lo Spezia si ritroverà a giocare nel suo caro “Picco” e dove sicuramente la partita dovrà avere un altro risultato.
Legnano-Spezia





Legnano-Spezia




Da streg, Lunedì, 07 Giugno 2010 08:50, Commenti(0), Leggi tutto
SPEZIA-PAVIA GARA 2 PLAY-OFF

SPEZIA IN FINALE


RITORNO PLAY-OFF SECONDA DIVISIONE GIRONE A
STAGIONE 2009/2010


Spezia, stadio Alberto Picco - Domenica 30 maggio 2010, ore 16
SPEZIA - PAVIA 1-0 (and. 1-0)

SPEZIA: Aprea; Enow, Buscaroli, Milone, Scantamburlo; Grieco (24'st Lollo); Capuano, Padoin, Herzan, Chianese (33'st Ferrarese); Cesarini (16'st Moro). A disp.: Bertagna, Salvalaggio, Cintoi, Beretta. All.: D'Adderio
PAVIA: Facchin; Daffara, Fogacci, Acerbi, Ferrini; D'Amico, Mazzocco (32'st Cammilluzzi), Bonacina (12'st Pavoletti); Carbone, Ferretti, Boldrini. A disp.: Galasso, Ricci, Stefanini, D'Errico, De Vincenziis. All.: Mangone
ARBITRO: Irrati di Pistoia
MARCATORE: 20'st Chianese
NOTE: ammoniti Scantamburlo, Milone, Carbone, D'Amico e Fogacci; angoli 4-5; recupero 1'+5'

Lo Spezia di mister D'Adderio stacca il biglietto per la finale playoff, imponendosi anche al Picco per 1-0 contro un Pavia combattivo, grazie ad un'autorete di Fogacci su cross di Chianese

Spezia-Pavia :La Curva FerrroviaDavanti ad un muro di maglie bianche, lo Spezia di mister D'Adderio non fallisce il ritorno della semifinale playoff, reggendo all'urto dell'attacco pavese e portando a casa un'importante vittoria che significa finale.

Il tecnico spezzino conferma 11/11 della formazione vittoriosa a Pavia, mentre mister Mangone recupera Boldrini e Mazzocco, con Facchin schierato in porta al posto dello squalificato Mandrelli.

Come d'aspettativa, i primi 45 minuti vedono uno Spezia guardingo cercare di innescare il contropiede, contro un Pavia ben conscio di dover segnare il prima possibile, per provare a trovare quelle due reti che gli garantirebbero il passaggio del turno.

Nonostante la prima iniziativa degna di nota sia di marca aquilotta, con il tentativo dal limite di Scantamburlo, le azioni più pericolose sono di marca ospite, con Aprea ed Enow determinanti, il primo su una potente conclusione di Ferretti al 15' ed il secondo su un tiro a botta sicura di Boldrini.

La prima frazione si conclude a reti inviolate ed al ritorno in campo i ritmi calano, così è lo Spezia a passare al 66', grazie ad un'autorete di Fogacci su un cross teso dalla destra di Chianese.

Dopo il vantaggio aquilotto il Pavia si proietta in avanti alla ricerca del miracolo, ma Aprea si oppone ai tentativi di Ferretti e Carbone, mentre Pavoletti calcia di poco a lato un invitante pallone servito dal capitano pavese.

Ora l'ultimo ostacolo per la formazione di mister D'Adderio in ottica Prima Divisione si chiama Legnano.

SPEZIA-PAVIA : gli highlights





Da streg, Lunedì, 07 Giugno 2010 08:33, Commenti(0), Leggi tutto
PLAY OFF:PAVIA-SPEZIA-GARA1

SPECIALE PLAY-OFF

LO SPEZIA SBANCA PAVIA E PRENOTA LA FINALE


PAVIA-SPEZIA 0-1
PAVIA:
Mandrelli, Daffara, Ricci (16’st Facchin), Bonacina, Acerbi, Fogacci, Ferrini, D’Amico (39’st Stefanini), Ferretti, Carbone, Pavoletti (30’st De Vincenziis). A disp. Thomas, Mazzocco, Camilluzzi, D'Errico. All. Mangone

SPEZIA: Aprea, Buscaroli, Milone (30’st Salvalaggio), Enow, Grieco, Scantamburlo, Chianese, Capuano (26’st Beretta), Cesarini (37’st Ferrarese), Padoin, Herzan. A disp. Bertagna, Santoni, Lollo, Moro. All. D'Adderio

Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Leonetti di Avezzano, Pavesi di Pescara
Marcatori: 11’st Chianese
Note: Ammoniti: Buscaroli, Enow, Scantamburlo. Espulso: 14’st Mandrelli

 Esordio positivo dello Spezia in questi play-off. E’ infatti una vittoria per 1-0 il risultato che gli aquilotti di mister d’Adderio portano a casa da Pavia. Davanti praticamente al suo pubblico, 1000 i tifosi aquilotti giunti a Pavia per questa gara), e nella prima vera e propria giornata primaverile della stagione, lo Spezia dimostra ancora una volta quanto la forza del suo gruppo sia importante e veramente determinante in partite come questa.
A firmare questo risultato positivo è Chianese che all’11’ del secondo tempo insacca di sinistro alle spalle del portiere Mandrelli che nulla può contro l’azione del giocatore dello Spezia.
La partenza della formazione spezzina è un po’ a diesel ed infatti la prima occasione pericolosa è dei padroni di casa. Ma lo Spezia non ci mette molto a carburare e a mettere in campo tutta la sua forza sia mentale che fisica. La partita risulta alla fine equilibrata e giocata da entrambe le squadre fino all’ultimo minuto. Lo stesso Pavia, che rimane al 14’ del secondo tempo in dieci uomini per l’espulsione del portiere Mandrelli reo di aver steso in area Capuano, lotta fino all’ultimo minuto per cercare il pareggio. Ma Aprea prima e la difesa aquilotta poi glielo impediscono. Lo Spezia avrebbe anche potuto raddoppiare ma alla fine non riesce nell’intento. Insomma una gara bella e avvincente fra due squadre molto motivate. Questo risultato è alla fine una vittoria della città, della squadra e dei suoi tifosi.
Tanta quindi l’attesa per vedere nuovamente all’opera queste due grandi formazioni domenica al campo Alberto Picco. Nell’altra gara di play-off il Legnano batte il Feralpisalò.


TRASFERTA A PAVIA
Chianese esulta dopo il gol sotto il settore dei supporters spezzini giunti a Pavia
Play-Off II divisione - Gara 1: Pavia - Spezia

La trasferta in terra pavese, per chi scrive, non parte da Spezia ma bensì della campagna bolognese per un week-end già da tempo prestabilito (siamo stati ottimisti sul risultato finale di questo mediocre campionato) e giocoforza dimezzato. Pervaso dall’ansia per la partita delle aquile, mi sono trovato a seguire la finale del massimo torneo europeo per club avulso da qualsiasi interesse o partigianeria (leggasi menefreghismo) verso le squadre partecipanti, ma con un discreto trasporto (l’ansia fa brutti scherzi) verso il cibo dell’osteria presso la quale eravamo ospiti.
Il giorno seguente, indossate le t-shirt bianche, siamo partiti dalla profonda Emilia lasciandoci alle spalle l’afa per arrivare nelle risaie pavesi trovando un vero e proprio muro di calore che potevi persino toccare. Lungo il tragitto tante “macchinate” di pescaresi in trasferta al Giglio. Accodandoci all’auto di un amico incontrato lungo il tragitto, abbiamo non poco faticato per trovare lo stadio fra sensi unici modificati che hanno messo a dura prova il navigatore e zero indicazioni. Ci siamo accorti di essere in prossimità dell'impianto soltanto alla vista dei tifosi locali e delle prime mini-carovane di auto spezzine. I due pulmann e le tantissime auto al seguito sono state incanalate nell'ampio parcheggio dietro la curva ospiti, importante il servizio d'ordine ma, è giusto dirlo, discreto. La prima cosa da fare in questi casi, giunti sul posto, è cercare e salutare tutti gli amici che, a causa della lunga militanza, cominciano ad essere tanti. Sotto un sole cocente, un afa infernale ma con il parziale conforto della copertura e dei ghiaccioli in vendita al bar, ci siamo accomodati nel posto peggiore della curva ospiti, il primo gradino.... con la vista parzialmente occlusa dalla recinzione e la linea di porta nascosta dalla necessaria presenza degli striscioni. Inezie per chi segue con passione la sua squadra anche negli stadi avversari. Invece mi aspettavo qualcosa di più – in termini numerici – dai tifosi di casa.

Cominciata la gara, si è subito capito che gli aquilotti non erano lì per fare le comparse e sono stato felice di aver rivisto lo Spezia di Bolzano, con la sola (importantissima) differenza che stavolta nell'occasione buona l'abbiamo buttata dentro..! Già nel primo tempo però le due squadre si erano affrontate a viso aperto ed entrambi i portieri si erano impegnati per vanificare le altrui occasioni. Il Pavia era temuto perché "gioca a calcio", ma anche lo aquile lo hanno fatto, e pure bene...

Noi tifosi - tra un gavettone e l'altro - abbiamo commesso l'errore di pensare che l'incontro fosse finito quando il portiere di casa, reo di un'uscita spericolata, è stato cacciato dal severo arbitro. Invece abbiamo penato per parecchi minuti perdendo il filo del gioco col concreto rischio che si potesse materializzare una beffa finale che, fortunatamente, non c’è stata.
Felici, anzi felicissimi, per il risultato acquisito, il cosiddetto "popolo bianco" con larghi sorrisi è sciamato verso il parcheggio per recuperare i propri mezzi dando libero sfogo ai clacson.

A questo punto occorre non abbassare la guardia, molto è stato fatto con questa vittoria ma c'è ancora l'incontro di ritorno da affrontare con il rispetto che l'avversario merita.


Andrea Sgorbini per lospezia.it

Occasionissima di Capuano

Cpreografia Spezzina

Esultanza al Fischio Finale

Il Settore Spezzino

Allpausi dei Tifosi all'ottima prestavione della squadra



Da streg, Domenica, 30 Mag 2010 19:21, Commenti(0), Leggi tutto
LEGA PRO2 - 33° GIORNATA

LO SPEZIA PAREGGIA A SALO (2-2): IL SUDTIROL E' IN C1, GLI AQUILOTTI AI PLAY -OFF CON IL PAVIA.

FINALISSIMA CON LA VINCENTRE TRA FERALPI SALO E LEGNANO

FERALPISALO’-SPEZIA 2-2
FERALPISALO’:
Gargallo, Sberna, Longhi (37’st Picardi), Sella, Colicchio, Leonarduzzi, Quarenghi, Zanola (35’st Savoia), Rossetti, Scioli (25’st Baggio), Graziani. A disp. Mersich, Bonaccorsi, Dibelli, Morè. All. Giordano Caini.

SPEZIA: Aprea (49’st Conti), Buscaroli, Milone (35’st Salvalaggio), Enow, Grieco, Scantamburlo, Chianese, Capuano, Cesarini, Herzan, Lollo. A disp. Santoni, Padoin, Del Padrone, Ferrarese, Beretta. All. Andrea Grammatica.

Arbitro: Simone Di Francesco di Teramo. Assistenti: Fiorucci e Bambini di Gubbio
Marcatori: 35’pt Cesarini, 6’st Capuano, 36’st Rossetti, 44’st Sella
NoteAmmoniti: Buscaroli

 La trentaquattresima e ultima giornata di campionato dello Spezia si conclude con un pareggio a Salò per 2-2. Un pareggio che sta però un po’ stretto agli aquilotti che hanno giocato una splendida partita contro una squadra, il Feralpisalò, che cercava la vittoria a tutti i costi per centrare i play-off.
Sono i padroni di casa ad iniziare meglio la partita e soprattutto a dettar legge nei primi quindici minuti di gioco. Ma al 34’ Lollo viene atterrato in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va Alessandro Cesarini che sbaglia ma poi sulla ribattuta insacca a rete alle spalle del portiere Gargallo segnando il goal del vantaggio aquilotto. Ottima la prova del giovane spezzino che colpisce una traversa anche nel secondo tempo. Questo goal inebetisce i padroni di casa. Lo Spezia inizia a fare letteralmente propria la gara. I giocatori di mister D’Adderio, in questa gara sostituito in panchina da Andrea Grammatica per la giornata di squalifica rimediata la settimana scorsa nella partita contro l’Alghero insieme a Pietro Fusco, dimostrano tutto il loro impegno e attaccamento alla maglia. Difficile infatti trovare il migliore in questa gara. La prestazione del gruppo è stata il giusto coronamento dell’ottimo lavoro svolto dal tecnico romano su questa squadra. Il secondo goal spezzino arriva al sesto minuto della ripresa. Questa volta è Capuano che, sfruttando una torre di Buscaroli, ben servito da Grieco, segna il goal del raddoppio per lo Spezia. Il Feralpisalò cerca di reagire e lotta su ogni pallone per andare a cercare quel punto importante che le servirebbe per entrare matematicamente nei play-off. Ma lo Spezia è bravo ad amministrare. Ma dopo la notizia della vittoria del Sudtirol contro la Valenzana gli aquilotti forse mollano un po’ in campo e il Feralpisalò trova il goal prima con Rossetti al 36’ e poi con Sella al 44’. Merito alla formazione di casa per averci creduto fino in fondo.
Al termine della gara gli aquilotti vanno sotto il settore dedicato ai propri 500 tifosi, per ringraziarli del loro sostegno dal primo al novantesimo minuto e per regalare le loro maglie. Ora lo Spezia sarà di nuovo impegnato, questa volta per i play-off, domenica 23 maggio contro il Pavia. Pericolo Alghero scampato!



Da streg, Domenica, 30 Mag 2010 19:02, Commenti(0), Leggi tutto
LEGA PRO2 - 32° GIORNATA

VITTORIA IMPORTANTE CONTRO L'ALGHERO: MA TUTTO RIMANDATO ALL'ULTIMA GIORNATA


SPEZIA-ALGHERO 2-0
SPEZIA:
Aprea, Buscaroli, Milone, Cintoi, Grieco, Scantamburlo, Chianese, Lollo (38’st Salvalaggio), Cesarini (21’st Padoin), Ferrarese (1’st Beretta), Herzan. A disp. Conti, Enow, Del Padrone, Moro. All. D'Adderio
ALGHERO: Rosano, Colman Castro (21’st Cau, 31°st Peana), Varriale, Sentinelli, Borghese, Molino, De Martis, Rais, Ghezzi, Manzini (7’st Dal Bosco), Barraco. A disp. Zani, Cala, Calistri, Correale. All. Corda

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto. Collaboratori: Paolino Deriu di Trento, Alessandro Raimondi di Rovigo
Marcatore: 1’st Cesarini (S), 41’st Chianese (S)
Note: Spettatori: 4119. Ammoniti: Rais, Cintoi, Chianese, Sentinelli, Ghezzi, Scantamburlo, Cau, Peana. Espulso: 6’ D’Adderio, 39’st Fusco

 Nella gara contro l’Alghero, lo Spezia ottiene una bella vittoria che avrebbe potuto essere ancor più importante se il Sudtirol non fosse andato a vincere a Pavia. Tre punti comunque importanti per gli uomini di mister D’Adderio che possono ancora sperare di vincere il campionato in extremis sfruttando l’ultima giornata. Se infatti gli aquilotti vincessero anche la gara contro il Feralpisalò e il Sudtirol perdesse in casa contro la Valenzana la formazione di mister D’Adderio otterrebbe la promozione diretta in Prima Divisione. In caso contrario comunque tutto sarebbe rimandato ai playoff.
Veramente positiva la prestazione degli aquilotti al campo “Alberto Picco”, ornato dal pubblico delle grandi occasioni per questa importante partita. 4000 infatti i tifosi intervenuti a questa gara, come pure il Presidente Volpi in tribuna insieme agli esponenti della dirigenza della Pro Recco.
Gli aquilotti dimostrano subito di interpretare bene questa delicata partita contro l’Alghero nonostante le pessime condizioni del campo e del tempo. Ciò che si delinea sin da subito e in maniera prepotente è l’atteggiamento molto aggressivo da parte dell’Alghero. Ma la cosa più grave è l’atteggiamento oltremodo troppo permissivo da parte dell’arbitro Cervellera che permette per tutti i novanta minuti questo tipo di gioco duro da parte della squadra sarda.
Comunque, nonostante tutto, lo Spezia gioca concentrata e ben determinata per tutta la gara, producendo ottime giocate, bei goal e giocando praticamente una partita perfetta. In campo lo Spezia che avevamo visto in avvio di campionato. Uno Spezia che lottava dal primo minuto per andare a vincere la partita. A sbloccare il risultato è Cesarini ad inizio ripresa. Bellissimo il goal del giovane attaccante spezzino in spaccata volante su cross dell’appena entrato Beretta. L’altro goal dello Spezia è segnato da Chianese che va via in contropiede e fulmina Rosano appena entrato in area.
Da notare le prestazioni di Lollo, degli stessi Chianese e Cesarini e quella di Vito Grieco, regista determinante in questa gara. Importante anche il ritorno, dopo lunga assenza, di Padoin.
Tutto è ora rimandato alla prossima giornata ma non dobbiamo dimenticare che anche se per caso lo Spezia dovesse andare ai play-off, ciò non significa che la promozione non sarebbe più una possibilità. Anzi, lo Spezia rimarrebbe la favorita ed oggi in campo lo ha dimostrato fermamente.




Da streg, Domenica, 30 Mag 2010 18:58, Commenti(0), Leggi tutto
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