Pensate solo se una mattina i tifosi di Milan o Juve, Inter e Roma o Lazio svegliandosi dovrebbero metabolizzare che la propria squadra e' sparita dal calcio.........non oso neppure pensare che accadrebbe in quelle citta'.
Bhe, certo fantascenza...fatto sta' che a Spezia e' successo davvero, qui a La Spezia puo' accadere davvero di tutto.
Che tristezza stamattina svegliarsi e capire che lo Spezia non esiste piu', non esiste piu' il calcio ne' il basket.
Il calcio, e' un gioco, poco importa..e quello che vi gira attorno che conta; la gente che ne' parla tutta la settimana al bar, dal barbiere, a tavola con gli amici.
Se mi chiedi cos'e' lo Spezia, ti posso dire tutto all'infuori di una squadra di calcio; Lo Spezia e' qui 300 che si sono fatti migliaia di chilometri anche questa'anno da Trieste a Messina per vedere una partita di pallone, Lo Spezia sono quei pensionati che vedevi parlare anaimatamente fuori dal Bar Crastan, Lo Spezia erano qui 400 che in questi 2 giorni hanno assediato il comune.
Che tristezza il modo in cui e' fallito lo Spezia, in modo lento ed agoniante, piano piano, dolorosamente e torturato, roba che non augureresti neppure al tuo peggior nemico!
Che Tristezza, il modo in cui si e' fatto fallire, trovando il modo di discolpare tutti.
Ma la cosa peggiore e piu' grottesca e' stao lo scenario dello scempio, tutto si e' svolto e' avvenuto, ed e' stato trattato come se si trattasse non di una capoluogo di Provincia, ma di un paesotto , magari nel primo dopoguerra, come nei racconti di Guareschi..........
Eh..si, Anche noi abbiamo avuto i nostri Don Camillo Pandullo, che riunita la parrocchia ha tentato di risolvere il problema e pure il Don Peppone Federici, che come da copione ha pensato prima alle direttive di partito che al bene del paese....per poi goffamente riprendersi in extremis....
Pultroppo l'epilogo non e' stato come dai romanzi del Guareschi...
Che tristezza Spezia, piu' paesotto che citta', collette, assalti in consiglio comunale, baruffe, insulti, ladruncoli da 4(pert dire ..4) soldi, polemiche di antipatia, soldi che ora ci sono ..e 5 minuti dopo non ci sono piu', promesse di posti di lavoro in cambio di 2 voti marci..che tristezza, che commedia all'italiana.
Sinceramente quando ho cominciato a scrivere l'articolo non volevo assulutamente buttarlo ne' sulla polemica,ne' sulla politica, ma come non essere preoccupati del futuro di Spezia dopo . 2 sere orsono,aver visto le facce di chi presiede al consiglio comunale e chi governa la nostra citta'..5 o 6 ragazzi dai 24 ai 27 anni e questi passino, un paio di andicappati, 4o 5 30/35enni e poi un mix tra vecchietti decrepiti e manichini ai quali un padre non affiderebbe manco per sogno ne' la mano ne' il futuro di sua figlia.
Uno del consiglio comunale mi si avvicina e mi sussurra: << ma pensate veramente che qui si parli di Spezia e dello Spezia?>> e giu un sogghigno..
e poi: << Qui le mozioni e gli ordini del giorno sono, l'Afganistan, la fame nel mondo, la Cecenia, la crisi nel Kossovo>>
Basta chiudo qui non vado oltre, fate voi le vostre considerazioni....ma vi prego ricordatevi quelle facce...soprattutto quando andrete a votare la prossima volta..perche' tutto parte da li.
Dastreg, Mercoledì, 16 Luglio 2008 11:04, Commenti(0)
"Ad ogni passo verso il "Picco" l'atmosfera si carica di elettricità. I tifosi corrono ed affollano le entrate, c'e' proprio l'aria della grande sfida. La modesta archittetura dello stadio, non contribuisce certo a infondere (Max Sala, giornalista di Monza)