SPEZIA: Aprea, Salvalaggio, Scantamburlo (17°pt Milone), Cintoi, Padoin, Enow, Ferdani (28°st Lollo), Del Padrone, Lazzaro, Ferrarese, Beretta (12°st Moro). A disp. Conti, Vargas, Grieco, Cesarini. All. D'Adderio
Arbitro: Santonocito di Abbiategrasso Collaboratori: Lunardon di Busto Arsizio, Piovera di Seregno Ammoniti: Padoin (S), Carretto (C)
Pre-partita 14.11 - Buon pomeriggio dallo stadio "Cerutti" di San Giusto Canavese per la gara tra i piemontesi e gli aquilotti. Splendida giornata di sole, alpi innevate e temperatura rigida ma il freddo è secco e per il momento sopportabile. In arrivo i primi supporters dello Spezia, giunti in pullman e auto private.
14.18 - Pubblico scarso a San Giusto, a dir tanto duecento tifosi di cui per il momento sono una sessantina i tifosi dalla Spezia ma potrebbero alla fine essere di più. Cesarini dunque partirà dalla panchina insieme a Vargas e Milone. Spezia che si schiererà col 4-4-2, Canavese con il 4-3-2-1.
14.22 - Striscioni presenti: "Ultras", "Ilaria", "Impero Bianconero", Irriducibili". Uno striscione "Ultras" anche nel settore dei fedelissimi di casa con una ventina di supporters del Canavese.
Primo tempo 1° Batte lo Spezia, da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione.
2° Inizio equilibrato, il terreno non è certamente al meglio delle possibilità, "bruciato" da gelo e neve caduta negli ultimi giorni.
3° Pubblico fra i minimi dell'anno: non più di 300 persone in totale e un centinaio i tifosi giunti dal Golfo.
4° In questa primissima fase lo Spezi agisce soprattutto sulla corsia sinistra dove agisce un buon Ferrarese.
6° Aggiornamenti dagli altri campi: Rodengo-Sambonifacese 1-0.
10° Lo Spezia cerca molto il lancio a scavalcare senza risultati per il buon piazzamento difensivo degli uomini di Prina.
11° Campo molto duro e insidioso, i giocatori in certe zone del campo faticano a stare in piedi.
15° Punizione a sorpresa di Scantamburlo che invece di crossare al centro, tenta un tiro a girare. La palla sfiora di un soffio il palo ed esce ma verosimilmente avesse inquadrato la porta Pozzato ci sarebbe arrivato.
17° Tegola sullo Spezia: Scantamburlo deve lasciare il campo per infortunio probabilmente alla coscia, dentro Milone.
20° Da qualche minuto aquilotti più concreti: meno lanci lunghi e più fraseggio.
23° LAZZAROOOO: Gol caparbio, voluto e tecnicamente importante del bomber di Susa che ritrova i suoi luoghi natali e si esalta. Beretta lancia lungo per Lazzaro che in velocità vince il corpo a corpo con Carretto, giunto in area calcia un diagonale su cui il portiere interviene in uscita. La palla torna a Lazzaro che si destreggia in area e trova la conclusione vincente, che insacca sotto la traversa.
24° Spezia dunque in vantaggio al primo vero sussulto della gara.
26° Sale alto il sostegno dei tifosi aquilotti, galvanizzati dal vantaggio firmato Lazzaro, alla tredicesima segnatura in questo campionato.
31° Milone, entrato prima al posto di Scantamburlo, si piazza al fianco di Salvalaggio nel naturale ruolo di difensore centrale. Subito un bell'anticipo di testa da parte dell'ex riminese e un fallo a centrocampo in cui rischia il cartellino giallo.
32° Ammonito Padoin. Sulla punizione diretta di Ottonello nessun rischio perchè la palla finisce a lato alla sinistra di Aprea.
34° Intervento scomposto di Milone su Berger, l'arbitro dà solo punizione ma il difensore aquilotto rischia ancora il giallo.
39° Partita complessivamente avara di bel gioco: nell'unica occasione confezionata lo Spezia è passato a condurre. Aquilotti che faticano a sfondare sulla fascia di Ferdani dove Riggio e Berger si scambiano molto di posizione prendendo in mezzo il giovane esterno.
43° Punizione pericolosa dal limite per la Canavese, si prepara Ottonello.
44° Ottonello calcia sulla barriera. Lo Spezia riparte.
46° Tiro di Ferrarese da posizione impossibile, Pozzato si salva in corner coi pugni.
47° Fine del primo tempo.
Secondo tempo 1° Squadre di nuovo in campo, palla al Canavese.
2° Nessun cambio tra i 22 che avevano concluso la prima frazione.
6° Conclusione dai 25 metri di Cintoi, palla sopra la traversa.
7° Incursione di Ferdani che ruba una palla vagante, converge e arriva al limite ma il suo sinistro velenoso è deviato da un difensore di casa. Corner!
11° Cambio nella Canavese: entra Parisi, esce Scutti. Movimento anche sulla panchina dello Spezia, si scaldano un po' tutti. Si prepara Marco Moro, prenderà il posto di uno tra Lazzaro e Beretta.
12° Esce Beretta, ecco Moro.
16° Ritmi bassi, lo Spezia cerca di tenere in mano la gara con sagacia: Canavese per la verità con poche, pochissime idee. Non è, lo ripetiamo, una bella partita.
18° Esce Berger per Santoni
19° Torre di Lazzaro per Moro che addomestica la sfera e tenta un passante per Ferdani, anticipato all'ultimo secondo.
20° Clamoroso errore di Padoin: il cross di Ferrarese pesca Nicola solo davanti a Pozzato ma il suo diagonale sinistro non inquadra la porta.
21° Cross di Enow, colpo di testa di Lazzaro, smorzato da Vettori. Ma per l'arbitro non è calcio d'angolo.
25° Esce Ottonello, in ombra nonostante la classe, dentro Curcio. Prina esaurisce le sostituzioni per invertire la rotta di una partita che adesso perde anche quel poco di verve atletica che aveva fino a qualche minuto fa.
28° Entra Lollo, all'esordio nella gestione D'Adderio. Sostituisce Ferdani, visibilmente in apnea negli ultimi minuti. Tatticamente non ncambia nulla perchè il giovane ex viola si posizione sull'out destro.
30° Tiro sbilenco di Ferrarese su bell'assist di Lollo. Ultimo quarto d'ora da giocare.
33° RADDOPPIO DI MARCO MORO: Grandissimo taglio di Ferrarese per Moro che aspetta l'uscita di Pozzato e lo uccella con un pallonetto perfetto su cui la disperata rincorsa di Riggio non basta.
34° Ritorno al gol per l'ex messinese che non insaccava dalla gara di Noceto quando, come oggi, fu autore una bellissima rete.
38° Gran salvataggio in spaccata da parte di Salvalaggio. Sudtirol e Pavia pareggiano, lo Spezia potrebbe prendere il largo.
42° Spezia vicino al terzo gol in contropiede con un tiro cross di Ferrarese, smanacciato da Pozzato che manda fuori tempo Lazzaro.
43° Conclusione di Bachlechner ma Aprea dice di no e alza in corner.
45° Ancora Aprea, ancora su Bachlechner, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata è smanacciato dal portiere spezzino. Quattro di recupero.
49° Finita: Canavese-Spezia 0-2. Tifosi sotto la curva che canta "la capolista se ne va"
Dastreg, Lunedì, 01 Febbraio 2010 00:40, Commenti(0)
"E' UNO DI QUEGLI AMBIENTI CHE RAPPRESENTA UN VALORE AGGIUNTO NELLA SERIE B. VIVERE DAL VIVO L'AMBIENTE DEL PICCO è UN'ESPERIENZA CHE CREDO UN PO' TUTTI DEBBANO FARE, PERCHE' è UN AMBIENTE CALDISSIMO ED è REALMENTE UNA PIAZZA CHE (Giornalista di SportItalia)